Niente da fare: figura anche in questa foto. Eppure ieri non c'era. E' una donna che conosco in realtà da pochi mesi - conosciuta in vacanza - a pelle ci siamo presi subito: fin dall'inizio abbiamo fatto l'amore con passione. Poi - letto a parte - non siamo più andati d'accordo su niente. Niente di strano, è un classico delle relazioni estive: si comunica anima e corpo, ma scopri che per il resto troppo differenti sono gusti, usi, cultura. Inutile qui aggiungere noiosi dettagli: più bello far sapere a tutti che a letto tutto questo non contava. Per fortuna.
Poi è finita: stanchezza a parte, semplicemente lei ha vinto un concorso per un'altra città ed ha accettato il trasferimento. Amen.
Castrata del futuro, ha però occupato anche la mia vita passata: e' infatti riuscita ad a infilarsi anche nelle foto. Apro l'album una pagina a caso e la vedo con me in barca a vela in Dalmazia, due anni fa. Solo che lei a bordo non c'era, né avrebbe saputo farlo, visto che nella foto ha il mal di mare e sta pure vomitando. In un'altra foto sta in mezzo fra me e una ragazza con cui stavo insieme tre anni fa. Strano: io sto sempre con una donna sola. Meno male che all'epoca non ho fatto foto intime: sarebbe stato un bel trio erotico, ma trovo la situazione imbarazzante.
Di foto intime ne ho scattate comunque in seguito. Ormai tramite i sex-shop esistono fotografi discreti, quindi niente più polaroid. Ma ecco una foto dove una mia amichetta sta a gambe larghe. Chi ha di spalle? LEI!! E in quell'albergo a Sorrento, mentre io e la mia dolce amante ci stiamo carezzando nudi sul letto, chi sta dietro di me? Sempre LEI. Sento quasi il suo fiato dietro le mie orecchie. Ma ho anche capito perché quella volta non mi si e' alzato: altro che stanchezza! Scorro ora un'altra pagina a caso: a pranzo dai futuri suoceri LEI occupa un posto riservato ad altri, per sparire nell'istantanea successiva. Ricordo tra l'altro che il padre della mia dolce fidanzata si dovette alzare a metà pranzo per andare al bagno di corsa. Ora so che LEI era sparita sotto al tavolo e gli aveva fatto un memorabile pompino. Inutile negarlo: LEI si lecca le labbra ben impastate di sperma!!
E che dire di un'altra foto? Guardo la mia bella, lei mi sta accanto, sulla moquette, in pieno orgasmo, occhi e bocca spalancati verso l'obiettivo. Ma ora so - dalla foto - che a farla impazzire non era il mio membro, ma la penetrazione di due dita di LEI dentro il suo culetto. Neanche mi guarda, la stronza.
La modifica dell'album e' progressiva: ancora ieri in una foto di quest'estate eravamo noi due, a Venezia, al Lido durante la Mostra del Cinema. Oggi al tavolino del bar siamo già in tre. E non oso rivedere la foto che ci siamo fatti sotto la doccia quando siamo tornati in albergo: riconoscerei LEI mentre cerca di ritagliarsi il suo spazio in quel metro quadrato di doccia dove ho cercato di insaponare e massaggiare la mia bella. Già, ecco perché mi sono sentito una saponetta infilata dietro...
Basta, inutile andare a ritroso con gli anni: in una vecchia foto in bianco e nero mi sta persino rubando il triciclo mentre offro i fiorellini a una coetanea. Ma cosa ho fatto per meritare questo?
Marco
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