Da "Informatica che passione" di Manuli Plast.


Una volta entrato, mi avvicinai alla poltrona... senza far rumore. Capii che l'amica di Laura Santi dormiva profondamente, ancora in preda ai fumi della sera precedente.
Io sapevo cosa volevo e decisi di agire con decisione... entrai nell'altra stanza ... era li`...Il suo vestito nero risaltava sotto la copertina rossa. Gliela tolsi......... e potei ammirare tutto il vestito... completamente nero, di un materiale opaco, leggermente granuloso al tatto. Freddo al contatto.
Sotto... si intravedeva la pelle bruna, uniformemente scura ... messa in risalto dal collarino argenteo. Due spacchi, una sul davanti e l'altra sul dietro, mostravano sin troppo. Ancora una volta fui attratto dal colore bruno della pelle .... nella posizione in cui era lasciava intravedere, attraverso lo spacco anteriore, forse .... nel buio ..... un buchino innocente.
Iniziai a cercare l'apertura del vestito. Sul retro c'erano delle strane cuciture... senza filo .... Provai a forzarle, ma non era facile....... presi allora il temperino che avevo imparato a portare sempre con me e lo infilai in mezzo alle cuciture.
Non tagliai, per paura di scalfire la pelle che era a stretto contatto, usai l'utensile per dividere in due i lembi delle cuciture .... che piano piano cedettero. ...... Ripetei l'operazione su tutte le cuciture .. in modo da non rompere nulla .... non volevo violenza ... in quel momento. Finalmente piano piano .. delicatamente ... sfilai il vestito che riposi accuratamente da parte, e vidi..... con sorpresa ...... qualcosa che si potrebbe definire una sottoveste bianca ..... Capii che era per far scivolare meglio la pelle all'interno del vestito.
.......Tolsi anche quella .... Finalmente ... fui in presenza dell'oggetto del mio desiderio, completamente ignudo.
Finalmente potei ammirare lo splendore di quella pelle lucida ... bruna: proprio vicino al ... buchino ....vidi due graffietti, forse praticati da mani inesperte, quanto frettolose. Che peccato rovinare una pelle cosi` perfetta e delicata. Sentii una collera improvvisa che si mischiava all'emozione.

Il buco piu` grande mi invitava.... Provai ad infilarci un dito, due, tre ... ruotandole ed assaporandone la perfetta rotondita` ......

Iniziavo ad essere soddisfatto .... il cuore mi batteva sempre forte .....ma uscii, ....... lasciai l'appartamento conscio di aver compiuto il gesto che aveva occupato i miei sogni in quell'ultima quindicina di Marzo........
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Avevo spogliato e penetrato ..............
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il floppy di Laura Santi.
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Da "Informatica che passione" di Manuli Plast.
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