DA SEMPRE SEX ONLINE SI BATTE PER I DIRITTI DI LIBERTA' NON SOLO SESSUALE, QUINDI RIPORTIAMO QUI DI SEGUITO UNA DELLE TANTE MAIL DI AIUTO, CON LA PREGHIERA DI MASSIMA DIFFUSIONE,
E MAGARI DI ADERIRE ALL'INIZIATIVA DI APPENDERE AI BALCONI LA BANDIERA CHE POTRETE ACQUISTARE QUI: http://www.italiatibet.org/tibet.htm
GRAZIE, MAYA WEBMISTRESS



Ti segnalo che stiamo portando avanti una iniziativa per il Tibet, in queste ore drammatiche.  Si tratta di una racolta fondi (da devolvere a due diverse associazioni: la Yeshe Norbu di Pomaia, e ItaliaTibet di Milano).
Oltra alla raccolta (che stiamo effettuando solo a livello locale attraverso la nostra associazione), abbiamo scritto qualche piccola proposta - che trovi qui di seguito - che chiunque può accogliere e attuare senza grandi difficoltà; si tratta di suggerimenti che servono a veicolare un messaggio ben preciso di pace e di speranza per un popolo oppresso da decenni
l'idea è quella di mantenere desta l'attenzione di chi ci sta intorno riguardo al problema.

se ti va di supportare questa iniziativa, puoi anche segnalare il cc di italiatibet per eventuali donazioni; il loro sito è il più aggiornato strumento attualmente per conoscere realmente quello che sta succedendo.

cc 24313207 ASSOCIAZ ITALIA- TIBET milano. sito. www.italiatibet.org

Cari amici, la situazione in Tibet non accenna a migliorare, e il rischio è che la comunità internazionale faccia scivolare per l'ennesima volta il problema nel dimenticatoio, complici i molteplici interessi verso l'espansione economica cinese. Ma la popolazione , dopo più di 50 anni di vessazioni, è insorta, e questo è un segno tangibile che tutto ciò deve cambiare, trovare una soluzione, non è più sostenibile.
La nostra associazione (ETA BETA onlus) si sta direttamente impegnando nella lotta, e promuove una RACCOLTA FONDI al fine di fornire un supporto economico diretto alla popolazione tibetana (i profughi accolti nei monasteri indiani, nonché i marciatori che stanno cercando di avvicinarsi alla frontiera per tornare nella LORO terra).
ABBIAMO BISOGNO DEL VOSTRO AIUTO: la collaborazione di tutti è preziosissima, e il tempo è maturo per far sì che le informazioni su questa enorme ingiustizia da sempre ignorata dalle grandi potenze comincino a circolare e ognuno di noi si impegni fattivamente perchè abbia termine.
- Per quanto riguarda la raccolta fondi l'ideale è piazzare il volantino in posizioni strategiche, ossia in luoghi (di lavoro, di sport e tempo libero) dove vi conoscono e possono chiedervi direttamente ragguagli e darvi direttamente un offerta (se siete sconosciuti è difficile che le persone si fidino a darvi qualcosa; se invece vi conoscete potete anche fare un a richiesta - anche di pochi euro - diretta e sistematica, salvadanaio alla mano!).

Vi segnaliamo anche altre possibilità di piccoli interventi per non far passare inosservata la situazione e per spargere invece un seme di attenzione e di speranza intorno a voi:
- Preparate con lenzuola e colori un semplice STRISCIONE che porti ben visibile la scritta FREE TIBET NOW! e appendetelo ad una finestra ben visibile di casa, in modo che altri lo vedano e facciano altrettanto (vi ricordate le città italiane avvolte nella bandiera arcobaleno, qualche anno fa? Chi l'avrebbe mai detto che ci sarebbe stato un effetto a catena così rapido e totale!?)
- preparate, magari con l'aiuto dei bambini se ne avete, dei semplici adesivi con la stessa scritta, da mettere in auto e sulla moto; è un metodo efficace per portare in giro il messaggio velocemente e dappertutto!
- se avete un po' di tempo in più potete preparare magliette, spille, o quant'altro il vostro estro vi suggerisca, qualsiasi cosa possa veicolare il messaggio di pace che stiamo cercando di diffondere in tutti i modi!!

"IL SENTIRSI RESPONSABILI, COINVOLTI, IMPEGNATI,
CI INDUCE AD AVVERTIRE UNA PROFONDA EMOZIONE,
A SVILUPPARE UN GRANDE CORAGGIO”
(XIV Dalai Lama)



Dove firmare per la liberta' dei diritti e del Tibet:
Partito radicale
Amnesty International
Avaaz
Firmiamo.it
Tibet libero
Nessuno tocchi caino
Massacri di animali domestici in Cina: firma la petizione da inviare all’Ambasciata!, Non ci credi? clicca qui