La rubrica di Wolf
Sex OnLine vi propone una recensione, un reportage dal mondo degli adulti.
FEBBRAIO 2008: S.P.Q.R. Sono Pervertiti Questi Romani
GENNAIO 2008 - Regia & Pornografia
DICEMBRE 2007 - Una serata nel club prive di Jessica Rizzo
NOVEMBRE 2007 - Sul set di Natasha Kiss
OTTOBRE 2007 - Ficeb di Barcellona
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La prossima: Sex(Y) Shopping

La Cantaride un insetto afrodisiaco
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S.P.Q.R. (?)
Sono Pervertiti Questi Romani
Partiamo dal presupposto che nella stupenda Roma ai tempi di Caligola, (circa il 790 dalla fondazione di Roma) il sesso a scopo di piacere, non era peccato, dato che il cristianesimo, come noi lo conosciamo attraverso i secoli, non aveva ancora preso piede, e quindi scopare non era peccaminoso.
Come tutte le popolazioni dell'era pre-cristiana anche gli antichi romani cominciavano ad avere rapporti sessuali molto presto, di solito verso l'eta' della puberta'.
Per i romani non c'erano distinzioni. Si accoppiavano tra sorelle, fratelli, con gli schiavi, con gli animali, in privato o in pubblico ogni occasione era buona per scopare bere e divertirsi. I festini che si organizzavano spesso nelle ville delle famiglie facoltose, duravano diversi giorni, e i partecipanti si scambiavano tranquillamente le mogli e i mariti come oggi si fa nei club prive', con una particolarita': se la moglie di qualcuno non veniva scelta o non veniva scopata da nessuno, il marito non ci faceva una bella figura; quindi piu' la trombavano, meglio era!
I rapporti saffici poi erano all'ordine del giorno, soprattutto tra le nobili patrizie e le ancelle, dove spesso i rapporti domina-sub venivano capovolti per amor di fica e di piacere!
Alcune gesta leggendarie di eroi, divinita', ninfe, satiri venivano raccontate dalla fantasia popolare, che veniva poi raffigurata sotto forma di vasellame, affreschi, statue, alcuni giunti fino ad oggi…dove si possono ammirare nudi maschili e femminili, cazzi in erezione, posizioni che farebbero invidia al kamasutra etc..
Le gravidanze, si evitavano, diciamo cosi, in modo semplice. Gli antichi romani usavano dei contraccettivi egiziani a base di agave e unguenti di silfio di Cirene e olio d'oliva.
Un'altra cosa che non tutti sanno e che andava molto di moda usare, era uno stimolante dell'orgasmo, le cantaridi: dei piccoli insetti, che introdotti vivi nella fica poco prima dell'attimo sublime, rilasciavano, mordicchiando le pareti vaginali, una sostanza afrodisiaca e al momento della penetrazione anche l'uomo veniva mordicchiato dai piccoli insetti e anche lui raggiungeva un'estasi davvero sublime.
Le malattie veneree non esistevano, infatti la sifilide fu importata in Europa solo 1500 anni dopo Caligola, con la scoperta dell'America.
La verginita' era un optional richiesto solo alle bambine che venivano prescelte per il il culto di Vesta ( custode del sacro Fuoco di Roma) alla qual dovevano dedicarsi fino all'eta' di trenta anni.
Il regista hard Lasse Braun, il re del porno, ha scritto un romanzo erotico, Lady Caligola, ambientato nella Roma imperiale. Un romanzo pieno di notizie storiche come quelle che ho appena descritto, ma soprattutto carico di erotismo, sensualita', acceso nei minimi dettagli da cio' che la lussuria di quei tempi faceva rizzare le aste e bagnare le fiche!
Un orgasmo ad ogni pagina, una scopata diversa per ogni gusto ed orientamento sessuale, il tutto condito con una trama mozzafiato con la cornice fantastica di questa Roma stupenda.
Un romanzo cosi, non lo abbiamo mai letto! Non c'e' bisogno di bagnarsi le dita per sfogliare le pagine…
Lo trovate su http://www.lassebraun.com/libri.htm
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